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Il miracolo delle Kollive di San Teodoro La tradizione della benedizione dei collivi, mangiati alla fine della prima settimana della Grande Quaresima, è collegata all'aiuto dato ai Cristiani di Costantinopoli da san Teodoro Tiron attraverso una sua miracolosa apparizione.
Nel 362 l'imperatore Giuliano l'Apostata intuendo che i Cristiani al termine della prima settimana di rigoroso digiuno avrebbero avuto molta fame, diede ordine che nei mercati di Costantinopoli tutto il cibo in vendita fosse contaminato con il sangue degli animali sacrificati agli idoli.San Archippo, apostolo Si crede che sant'Archippo fosse figlio di san Filemone, padrone di sant'Onesimo. Con suo padre e la madre, Appia, divenne discepolo di san Paolo. Archippo esercitava anche il Sacro Ministero. Mentre a Colossi, in Frigia, si celebrava la festa della dea Artemide, Filemone, Appia e Archippo erano riuniti con gli altri cristiani a cantare le lodi di Dio....Abba Dositeo Abba Doroteo, uomo veramente beato, con l’aiuto di Dio abbracciò la vita solitaria e si ritirò nel monastero di abba Seridos. Là trovò molti grandi uomini spirituali che praticavano l’esicasmo; tra di essi eccellevano due grandi Anziani, il santissimo Barsanufio e il suo discepolo o meglio il suo compagno d’ascesi, abba Giovanni, soprannominato...San Conon, venerabileVisse nel VI sec. nel monastero,di Pentucla,tra Gerico e il Giordano, di cui fu anche abate. Fu lodato soprattutto per la sua castità. Morì verso il 555.
La sua festa si celebra il 19 febbraio.
Santi Eugenio e Macario, confessoriSan Rabulas
Santi Massimo, Teodoto, Esichio e Asclepiodoto, martiriSanta Filotea di Atene Le sante reliquie riposano nella sua tempio metropolitana di Atene. (+ 1589)San Niceta l'Athonita, neomartire |